L’associazione Cavalieri di Vittorio Veneto è stata rilanciata nel 2021 dall’Amministrazione Comunale cittadina, rimasta unico socio fondatore ancora esistente, su input della locale Consulta della Associazioni d’Arma. Obbiettivo dell’operazione è stato salvaguardare la memoria e i valori culturali e patriottici che furono alla base della nascita del sodalizio. L’Amministrazione Comunale ha per questo promosso e approvato l’adozione di un nuovo statuto per permettere all’Associazione di operare.
Operando di concerto con il Museo della Battaglia che ospita al proprio interno il Memoriale dei Cavalieri di Vittorio Veneto, l’Associazione ha iniziato a gestire l’invio ai discendenti degli insigniti del titolo di Cavaliere di Vittorio Veneto di attestati comprovanti l’avvenuto conferimento dell’onorificenza a suo tempo meritata dai loro antenati.
In seguito ad una convenzione stipulata con il Comune di Vittorio Veneto, l’Associazione ha quindi iniziato a farsi carico anche dell’invio del Diploma di Cittadinanza Onoraria a suo tempo concessa a tutti i titolati dell’ordine e, in occasione delle Centenario della Grande Guerra, estesa a tutti partecipanti al conflitto. Fino ad oggi tra Cavalierati e Cittadinanze onorarie sono state inviate oltre 5.000 attestazioni, richieste anche dai discendenti dei nostri emigranti nelle Americhe e in Australia.
L’Associazione cerca ora di espandersi in tutte le regioni del Paese per riacquisire quella dimensione nazionale che la caratterizzò in passato. Nel corso del 2024 sono dunque stati studiati un nuovo statuto ed un nuovo regolamento poi approvati - ad inizio 2025 - dal neoeletto consiglio direttivo. Questi indispensabili strumenti organizzativi e gestionali, prevedono ora - per i Cavalieri di Vittorio Veneto - l’esistenza e l’operatività di tutte le ramificazioni necessarie a livello regionale, provinciale e comunale. L’Associazione potrà dunque ora svilupparsi in tutto il territorio nazionale.
Barbara De Nardi, assessore ai rapporti istituzionali del Comune di Vittorio Veneto e vice presidente dell’associazione Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto: “Vittorio Veneto è città identitaria per il Paese, non a caso scelta nel 1968 per il nome del neonato Ordine Cavalleresco. L'Associazione che ne porta il nome e vuole perpetuare la memoria dei Cavalieri di Vittorio Veneto e della Grande Guerra, specie nell'attuale contesto internazionale, ha il compito, anzitutto, di radicarsi nel territorio nazionale per realizzare il doveroso e fondamentale obiettivo di trasmettere la conoscenza di quanto avvenne un secolo fa alle nuove generazioni".
"Sapere che cosa è la guerra e le sue drammatiche conseguenze e' essenziale per mettere in campo tutto cio che serve a impedire i conflitti armati, a salvaguardare la pace e garantire la sicurezza e la liberta' dei cittadini". Lo ha detto Piero Fassino Vicepresidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati durante la conferenza stampa di presentazione dei programmi di attivita' dell'Associazione dei Cavalieri di Vittorio Veneto." "Chi la guerra l'ha vissuta - ha sottolineato Fassino - più di ogni altro puo' renderne testimonianza e trasmetterne memoria alle generazioni che hanno avuto la fortuna di vivere e crescere in tempo di pace" "Altrettanto importante - ha aggiunto Fassino - è il contributo prezioso che l'associazionismo d'arma fornisce al Paese in attività civili e sociali di interesse generale, se solo si pensa, ad esempio, al ruolo essenziale delle associazioni d'arma nel sistema della protezione civile ogni volta che il Paese è colpito da catastrofi naturali"
I contatti dell’Associazione Associazione Nazionale Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto Sede legale: Piazza del Popolo, n. 13, 31029 Vittorio Veneto (TV) C.F. 93004600263 ORARI SEGRETERIA: Martedì, Giovedì, Sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 – Escluso i festivi. Tel: 0438 937325 Email: info@cavalieridivittorioveneto.it segreteria@cavalieridivittorioveneto.it